Come creare domande originali in stile esame che valutino l’abilità giusta
Un processo ripetibile per creare domande di pratica realistiche, diagnostiche e originali.

Progetta una matrice, controlla la difficoltà, scrivi distrattori plausibili e verifica ogni quesito senza copiare materiali protetti.
“In stile esame” non significa copiare un quesito ufficiale e cambiare due nomi. Significa riprodurre abilità, formato e richiesta cognitiva con un contenuto nuovo.
Per ogni domanda definisci argomento, abilità osservabile, formato, difficoltà prevista ed evidenza attesa. Una raccolta senza matrice tende a ripetere ciò che è più facile da scrivere.
Formula l’obiettivo con un verbo: identificare, calcolare, inferire, confrontare, giustificare o correggere. “Capire le frazioni” è troppo ampio; “confrontare due frazioni e giustificare il metodo” guida davvero la scrittura.
Aumenta la difficoltà attraverso decisioni più complesse, interpretazione o ragionamento, non con frasi inutilmente dense. Nei quiz a scelta multipla, costruisci i distrattori da errori plausibili: regola applicata nel punto sbagliato, passaggio incompleto, concetti confusi, unità errata o informazione pertinente ma non decisiva.
Esegui tre revisioni:
- contenuto e soluzione;
- qualità dell’item e chiarezza del criterio;
- equità, accessibilità e usabilità.
Tieni traccia delle fonti di testi, immagini e dati. Preferisci materiali originali o con licenza adeguata e verifica le regole di copyright nel tuo contesto.
L’IA può generare bozze e varianti, ma ogni domanda richiede approvazione umana. Definisci prima l’abilità e i vincoli, poi controlla accuratezza, originalità, difficoltà e valore diagnostico.
Utilizza il flusso di lavoro SubSchool pertinente, mantenendo il risultato modificabile e basato sulle fonti.

